Archivi per la categoria ‘recensioni’
La Casa delle Catene – Steven Erikson
Questo volume sa di sabbia e sangue, ecco ciò che mi viene spontaneo dire in primis. Il Vortice, la tempesta di sabbia che infuria senza sosta su Raraku, il Deserto Santo, è una presenza costante… tanto da diventare il personaggio tra i personaggi.
Ma il Vortice è solo (!?) lo sfondo contro cui si stagliano figure titaniche per statura “psicologica”.
Il silenzio di Lenth – Luca Centi
Titolo: Il silenzio di Lenth
Autore: Luca Centi
Edito da: Piemme, collana “Freeway”
Anno: 2009
Pagine: 430
Prezzo: € 20,00
Stanotte ho finalmente concluso la lettura del romanzo d’esordio di Luca Centi. Dico “finalmente” in senso positivo: ero veramente curiosa di vedere come l’autore avesse giocato il finale della storia. Ma andiamo per ordine…
ATTENZIONE, possibili spoiler!
Contenuti
Memorie di Ghiaccio – Steven Erikson
Gruntle
Stanotte intorno alle 2 ho concluso quest’altra straordinaria esperienza. Già, perchè leggere Erikson è ben più di un momento di svagata immaginazione: è una full immersion in un mondo e nell’animo di personaggi che non smettono mai di lasciarti a bocca aperta.
Ne avevo interrotto la lettura per far spazio a un fantasy in cui ho voluto credere, quello di Luca Centi dal titolo “Il silenzio di Lenth“; ma, non me ne voglia Luca, quando ho visto con la coda dell’occhio il tomo di Erikson in attesa sul comodino, a un capitolo e qualcosa dalla fine, non ho saputo resistere. L’ho preso in mano e mi sono decisa di farla finita anche questa volta – non senza un alone di nostalgia già nel cuore, quella sensazione tipica di quando non vuoi scollarti dalle pagine ma sai che la fine, alla fine, arriva per tutti e tutto. Ed è giusto così.
Maree di Mezzanotte – Steven Erikson
Che dire di questo Maree?Il Segreto di Krune – Michele Giannone
Titolo: Il segreto di Krune
Autore: Michele Giannone
Edito da: Dario Flaccovio Editore
Anno: 2007
Pagine: 496
Prezzo: 18,00 euro
Voto: 5/10
Ieri ho terminato la lettura de Il segreto di Krune. Devo essere sincera? Mi ha deluso.
La Trama
Il soggetto è originale e anche l’ambientazione, se non fosse che se ne vede ben poca e descritta vagamente. In ogni caso la società del Matriarcato è una delle cose che salvo in questo romanzo, giusto per il fatto di non essere qualcosa di trito e ritrito.
Un Nuovo Regno (ma con la solita solfa)
Titolo: Le Guerre del Mondo Emerso – Un nuovo regno
Autore: Licia Troisi
Anno: 2007
Edito da: Mondadori
Pagine: 508
Prezzo: 17,00 euro
Voto: 5/10
Stanotte ho finito di leggere Un nuovo regno, di Licia Troisi.
Il capitolo conclusivo delle Guerre del Mondo Emerso non è nulla più nulla meno di ciò che mi aspettavo: a dirla tutta, il barlume di speranza che ancora nutrivo nei confronti di questo romanzo – la speranza di un salto di qualità finale, un coniglio che sbucasse dal cilindro – si è spento dopo poche pagine.
Puntualizzo che queste mie riflessioni non possono in alcun modo costituire una recensione compiuta, semplicemente per il fatto che non ho letto tutto il libro; o meglio, metà l’ho letta in maniera continuativa, il resto a saltare perchè davvero la noia mi stava soffocando. Così ho fatto una corsa sfrenata verso l’ultima pagina, giusto per poter dire di aver concluso l’ennesima lettura.
Nonostante ciò credo che il fatto che non abbia letto l’opera per intero sia significativo ai fini di un giudizio complessivo: significa infatti che l’opera ha fallito il suo scopo principale, cioè quello d’invogliare alla lettura.
Allora, che dire di questo romanzo?
Considerando l’intera trilogia, devo ammettere che il romanzo d’apertura – La setta degli assassini – mi aveva a tratti conquistata (forse anche abbagliata, nel senso proprio dell’aver preso un abbaglio, una cantonata rivelatasi in pieno con Un nuovo regno). A quella Setta avrei dato pure un sette/decimi.
Con Le due guerriere già il cadavere aveva iniziato a puzzare, ma ancora non mi rassegnavo. Leggere dei batticuori di Dubhe e Lonerin poteva ancora essere un piacevole passatempo per una ventenne romanticona e patologicamente ostinata a non voler crescere come me.
Un solo aggettivo per Un nuovo regno: prevedibile. Ok, pure per il Signore degli Anelli era prevedibile che alla fine l’impresa della distruzione dell’Anello andasse a buon fine… ma vogliamo considerare tutto ciò che stà nel mezzo di una storia? Il come si arriva a quella che Tolkien definisce eucatastrofe?
Nulla di sconvolgente in questo pargolo troisiano, che considero un paio di spanne sotto alla stessa Setta che mi aveva dato belle speranze per i seguiti. Anche qui, le smancerie tra Dubhe e Learco sono passaggi commestibili, così per ammazzare il tempo. Ma cosa mi ha lasciato questa storia? Mi ha emozionata? No.
La Rocca dei Silenzi – Andrea D’Angelo
Titolo: La Rocca dei Silenzi
Autore: Andrea D’angelo
Edito da: Nord (Fantacollana)
Anno: 2005
Pagine: 444
Prezzo: euro 16,50
Giudizio: 7.5/10
Inauguro la sezione “Recensioni” con un romanzo di un autore nostrano. Premetto che La Rocca dei Silenzi mi è piaciuto; il romanzo mi ha conquistata pian piano, ma con forza. Mi ha sorpresa e affascinata in molti passaggi (diciamo per il 90% della totalità), in pochi altri mi ha lasciato un po’ smarrita e spiegherò perchè. Ma andiamo per ordine.
Nota: questa recensione contiene spoiler!
